Scrivere una recensione

di CharlotteDoyle

O, meglio, "Cosa scrivere in una recensione". Perché spesso il problema è proprio questo: si dice che lasciare una recensione sia una cosa carina da fare, ma il lurker medio (leggi: me) teme di non aver nulla da dire, e quindi se recensisce si limita a qualche complimento d'obbligo, seguito da "Aspetto il prossimo capitolo"; molto più probabile poi è che non recensisca affatto.
Come risolvere questo problema? Bene, questo articoletto forse fa al caso nostro: non vi insegnerà come diventare grandi recensori, ma può essere un aiuto per chi agli inizi si trova un po' a corto di parole.

Prima di tutto, specifichiamo le caratteristiche fondamentali di una recensione commento*: chiarezza e cortesia. La chiarezza serve per farsi comprendere appieno dall'autore della storia, al quale la recensione spesso e volentieri è rivolta: per questo è necessario scrivere in italiano corretto, evitare il linguaggio da sms e l'uso eccessivo di smilies (i quali però, nella giusta dose, sono vivamente consigliati), e possibilmente scrivere periodi non troppo lunghi e contorti, evitando di inserire troppi "tra parentesi" o incisi; insomma, puntare alla linearità. La cortesia, d'altra parte, è d'obbligo perché gli autori sono molto sensibili per quanto riguarda quello che scrivono, e anche ad un commento prettamente positivo possono reagire male se detto in modo sbagliato: è importante avere tatto in ogni situazione.

Ci siamo fin qui? Bene, queste erano soltanto parole; sono sicura di non aver detto nulla di nuovo. Tornando allora al problema iniziale ("ma io non ho nulla da dire") possiamo finalmente parlare dei contenuti di una recensione. C'è sempre molto, moltissimo da dire, e per comodità ho stilato una lista di aspetti della narrazione soggetti a critica. Le recensioni spesso vengono scritte sul momento, subito dopo aver letto una storia, e non è detto che si debba avere un opinione su tutto, tutto quello che è stato scritto. Non siamo letterati, semplicemente lettori. Dunque non è assolutamente necessario includere tutti i punti che elenco: spesso, è solo una questione di capire cosa più ci ha colpito della storia (in bene e in male) e di parlare di quello.

E questo è tutto.

*La chiamo "recensione commento" per distinguerla dalla recensione professionale, quella che viene scritta per le riviste.