di CharlotteDoyle
Cos'è una Mary Sue? La definizione "auto-inserzione dell'autore all'interno della storia" è la più comunemente accettata, ma non sempre la più corretta. La Mary Sue si presenta sotto molte forme diverse, e - nella teoria - risulta veramente difficile isolare la sua specie da quella dei personaggi ordinari. Non servono tuttavia grandi studi per riconoscerla sul campo: infatti la prima - e forse unica - vera caratteristica della Mary Sue è il suo non essere credibile, il suo così evidente "sapere di scrittura".
La Mary Sue è bella, brava, intelligente, potente, e soprattutto manca di difetti. Per l'autore è un modo di dire al suo fandom: "Il mio personaggio è fantastico, adesso ne vedrete delle belle!". Non è solo l'auto-inserzione dell'autore, è la sua proiezione. La sua magnifica, perfetta proiezione: tutti cadono ai suoi piedi, tutti pendono dalle sue labbra, tutti, tutti, tutti la amano.
A parte i lettori.
Perché, vedete, non tutti si divertono nel leggere le fantasie anti-narrative di uno sconosciuto, in modo particolare quando queste fantasie stravolgono l'opera originale (nel caso della fanfiction). Tuttavia, scrivere Mary Sue non è sconsigliato: non mi azzardo a dire che sia terapeutico o che "aiuti", ma sicuramente per l'autore si tratta di un'esperienza piacevole e liberatoria. Sconsigliato è piuttosto pubblicare la storia incriminata: non solo perché i lettori sono ormai stanchi di situazioni simili, ma anche perché si rischia di ricevere feedback assai negativi da parte di quelli che non hanno girato i tacchi e se ne sono andati prima di arrivare alla fine del primo capitolo.
Ora, qual è il problema? Il problema è che - come ho detto sopra - i lettori sono così abituati alla presenza delle Mary Sue nelle fanfiction che appena vedono un nome non familiare chiudono la pagina, senza ulteriori indugi. Il che non è bello, perché non tutti i personaggi originali sono Mary Sue, o - come dicono altri - ci sono anche "Mary Sue scritte bene".
Vediamo dunque come evitare di scriverne una, o quantomeno di pubblicarla. Meglio ancora, procedendo per contrasti, capiamo come è possibile scrivere un buon personaggio originale, che questo sia protagonista, personaggio secondario o semplice comparsa, antagonista o aiutante.
Bisogna mettersi in testa di costruire un personaggio vero anzitutto, senza esagerare con le qualità positive e attribuendo anche dei difetti consistenti al suo carattere, in modo da rappresentare un reale ostacolo per il superamento di determinate prove. Questo permette al personaggio di evolvere, di crescere e di essere apprezzato dai lettori. Ancora, la storia dev'essere pianificata con molta cura e non deve costituire solo lo sfondo del personaggio, anche se questo è il protagonista. Inutile dire che se non è il protagonista e viene introdotto nella storia solo perché lo volete dentro, senza che sia effettivamente utile a qualcosa, be', allora è meglio lasciar perdere sin da subito.
Ora, un proverbio dice: la Mary Sue non si vede da come è fatta, ma da come è scritta. Senz'altro vero: un personaggio originale può essere attraente e non essere una Mary Sue; può essere attraente e intelligente insieme e non esserlo. Ma non è così semplice scrivere un personaggio del genere e, come ho detto sopra, è sempre meglio non esagerare, soprattutto quando si è alle prime armi.
Di seguito un elenco di cose che, nel mondo di Harry Potter in particolare, rendono un personaggio personale una potenziale Mary Sue. Potenziale, non certa, ma bisogna comunque andarci cauti. (Poiché la Mary Sue è nella maggior parte dei casi una donna, parlerò al femminile, ma gli stessi argomenti valgono anche per i Gary Stu, il suo corrispettivo maschile!)
Ripeto: dare al vostro personaggio una di queste caratteristiche non lo renderà una Mary Sue, ma farà comunque scattare un allarme nella testa del lettore di fanfiction. Sta poi a voi saper caratterizzare un nuovo personaggio tanto bene da renderlo veramente interessante!
Generalità
- Il nome: esageratamente lungo e pomposo. Per quanto nel Mondo Magico siano stati a lungo prediletti nomi molto evocativi, ricordate che già Draco viene preso in giro per il suo nome, e che Nymphadora si fa chiamare per cognome per non sentire il suo.
- Il nome: fuori luogo nel Mondo Magico, soprattutto se è una strega purosangue, e soprattutto se non appartiene alla nazionalità del personaggio. Non scegliete un nome solo perché vi piace.
- La nazionalità: non scegliete niente che non sia più che plausibile nel mondo di Harry Potter. Soprattutto, non scegliete una nazionalità senza prima esservi informati abbastanza da poterci scrivere sopra!
- La natura: evitare ibridi di due specie quando non si sa a cosa si va incontro. Evitare Demoni, Elfi (soprattutto quando la concezione degli elfi della Rowling non è la stessa di Tolkien), Angeli, Fate, Veela e quant'altro, sempre che questo non abbia una _reale_ importanza nella trama.
- Casa: Serpeverde o Grifondoro, perché sono le Case fighe. Continuiamo a snobbare Corvonero e Tassorosso, allegramente.
Aspetto fisico
- In genere, una bellezza assolutamente incontrastata.
- Capelli: colori assurdi e acconciature da haute couture, oppure chioma naturale così perfetta che di simili se ne vedono solo nelle pubblicità degli sciampi.
- Occhi: colori assurdi
(il viola esiste solo nei cartoni animati...)*, e cose strane tipo che cambiano colore con il tempo e via dicendo. Gli occhi possono sembrare di tonalità diverse a seconda della luce, ma non cambiano di colore!
- Altezza: talmente alta o talmente bassa da costituire un argomento di discussione.
- Corporatura: talmente magra da sembrare anoressica, però senza esserlo (o in caso essendolo stata in passato, vedere sotto il Background). Non parlo del contrario (talmente grassa...) perché è una di quelle cose che nelle Mary Sue non troverete mai.
- Appare più grande di quanto non sia o più giovane, dipendentemente dall'età. Non dimostra comunque gli anni che porta.
- "Tutte le forme al punto giusto". Non so quante volte avrò letto questa frase (anche quando la Sue è quasi anoressica).
- Abbigliamento e il look: solo bianco o solo nero, mode Babbane, e al posto della divisa. Ah, non dimentichiamo gli accessori. E lo smalto. E il trucco.
Carattere e Comportamento
- Dolce ma acida. Indipendente ma bisognosa di affetto. Allegra ma con tratti angst. Evitare le contraddizioni!
- Incredibilmente matura e coscienziosa, tanto da buttarsi subito nelle avventure di Potter.
- Talmente sicura di se stessa da non sbagliare mai.
- E' talmente candida che è capace di far cambiare le persone.
- E' talmente angst che potrebbe vivere solo in un video musicale di qualche gruppo heavy metal.
- Sa come manipolare gli altri e lo fa senza alcuna conseguenza negativa per lei.
- Più intelligente di Hermione e Silente messi insieme, senza il minimo bisogno di toccare libro.
- Non ha mai torto.
- Impreca spesso ma nessuno la punisce o le dice niente perché è cool.
- E' violenta e spesso aggredisce i suoi nemici, ma ancora non riceve nessuna punizione.
- E' una temibilissima Serpeverde, però in realtà è buona.
- E' Serpeverde però non condivide i pregiudizi dei suoi compagni di Casa.
- Difetti: attribuirle dei difetti fasulli, tipo "è testarda ma tutti la amano proprio perché è così", oppure "è un po' permalosa ma alla fine se le fa passare", oppure "è molto orgogliosa ma questo non fa che renderla più forte".
Background
- Passato: più tragico di quello di Harry Potter. I genitori uccisi in modo crudele da Voldemort (perché solo lui si può scomodare per la famiglia della Sue), o in caso - se dall'altra parte - dagli Auror. Allevata da parenti orribili, ecc.
- Passato: anoressia, bulimia, autolesionismo. Queste sono malattie vere. Non scrivetene a proposito solo perché vi sembra cool, non è per niente cool. Ah, ovviamente vale anche per il presente: evitate di fare il vostro personaggio soggetto a disordini del cibo e via dicendo.
- Famiglia: una famiglia come i Black, conservatori e razzisti fino all'osso, e lei come Sirius che si ribella.
- Famiglia: parente di qualsiasi personaggio nella saga giusto per avere visibilità e un buon appiglio per la sua introduzione. Voldemort non ha figli, Piton neanche (almeno non femmine). Potter è solo al mondo togliendo i Dursley. I parenti di Hermione sono Babbani. I Weasley sono tanti, ma non ci sono femmine (se non Weasley acquisite) e hanno tutti i capelli rossi. Le famiglie Purosangue stanno tutte andando un po' in estinzione, e di cugina di Draco già ne abbiamo una: Ninfadora Tonks, che è la parodia di tutte le Mary Sue. Ci basta ed avanza. Lo stesso vale per tutti gli altri personaggi. Non è detto che non possiate fare la cugina di Ernie MacMillan o anche di un personaggio più rilevante, ma è davvero così importante per la storia?
- Contaminazione Babbana: soprattutto se è una Purosangue Serpeverde. No, non ascolterà gli Evanescence o i Linkin Park. Non vestirà Prada. E neanche Nike. Non berrà il caffè da Starbucks e non andrà a mangiare da McDonald's. Non possiede alcun iPod, e neanche nessun portatile Toshiba. E via dicendo.
- Profezia: anche su di lei aleggia una misteriosa Profezia.
Particolarità e Talenti
- Superpoteri: NO.
- Serpentese: è un dono molto raro. Ce l'ha già Voldemort e poi Harry. E' ok così.
- Metamorfmagus: ancora, Ninfadora ci basta.
- Animagus: non registrato, e da quando aveva quindici anni? I Malandrini ci sono riusciti, ma loro avevano un motivo più che valido, e sono un'eccezione.
- Altri poteri strani, tipo telepatia, telecinesi, magia senza bacchetta (l'abbiamo vista fare solo da Silente, che non è esattamente l'ultimo arrivato), levitazione, ecc. NO.
- Quidditch: Cercatrice, ovviamente. O in caso qualsiasi posizione va bene perché è bravissima comunque.
- Scacchi magici: batte anche Ron e la McGranitt contemporaneamente.
- Canto: nooo, nooo, nooo! E' la cosa più Sue del mondo!
- Occlumanzia e Legilimanzia, praticate perfettamente sin dalla tenera età: no. Ci vuole un sacco di studio e un sacco di applicazione!
- Veggente naturale: duh.
- Pratica delle Arti Marziali: siamo in Harry Potter. I maghi usano la bacchetta. Fondamentalmente.
La storia
- L'incontro con i personaggi canon sin dalla prima pagina.
- La costante descrizione di quanto è bella, e soprattutto di come veste, nei minimi particolari.
- Si fa subito un sacco di amici, di solito il Trio (che da lì diventa subito un Quartetto), oppure tutti i Serpeverde (anche se magari è Babbana di nascita).
- Snocciola subito il suo tragico passato come fosse la trama di un libro e tutti subito la compatiscono.
- Il bello di turno si innamora subito di lei, dipendentemente dai gusti dell'autrice: Harry, Draco o Sirius? O Piton? Lei comunque ricambia, ed a prescindere dello sviluppo della relazione, è sicuramente il Vero Amore.
- Qualcuno (tipo Hermione) diventa subito geloso di lei senza alcun motivo, e la ostacola andando OOC fino a quando non si accorge di quanto è bella e brava.
- Trasferimento a Hogwarts da un'altra scuola. Un classico dell'Improbabile.
- Tutti i professori sono pazzi di lei, tutti la conoscono manco fosse Harry Potter, e subito si fa notare per quanto è intelligente e sveglia.
- Ancora, descrizione di com'è vestita, soprattutto in relazione alle griffe.
- Finisce con lo sconfiggere Voldemort, perché in realtà era lei la ragazza della Profezia.
- Sa che Sirius è innocente da subito, lo ha sempre saputo (eppure non ha mai detto niente).
- Sa della Profezia in modo più che accurato.
- Draco per lei diventa un pezzo di pane bagnato, o meglio, abbandona totalmente - e subito! - tutti i suoi pregiudizi. Stesso discorso vale per gli altri personaggi che si innamorano di lei: diventano OOC e sballano completamente.
- La storia gira solo intorno al personaggio originale. Tutto succede solo perché il personaggio possa dire o fare questo o quello.
- Se è una Mangiamorte e si ribella contro Voldemort, riesce a sfuggire alla sua punizione.
* 27/12/2006. Mi fanno notare che effettivamente il colore viola per gli occhi esiste, anche se è molto raro.